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Cretico
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top
Il mwbacretico è un mwbqpiede della mwbgmetrica mwbwgreca. Si compone di una sequenza di una sillaba lunga, una sillaba breve e una sillaba lunga (— ∪ —) ed è di conseguenza un piede di cinque mwcamore, appartenente al mwcqgénos hemiólion, in quanto il rapporto tra arsi e tesi è di 2:3; non è possibile definirne il ritmo come ascendente o discendente, dal momento che l'arsi è incastonata in mezzo alla tesi.
Le due sostituzioni mwcwnaturali del cretico sono il mwdapeone primo ( — ∪ ∪ ∪) e il peone quarto (∪ ∪ ∪ —), originati dalla risoluzione di una delle sillabe lunghe del cretico; è anche possibile risolvere entrambe le sillabe lunghe, formando la sequenza ∪ ∪ ∪ ∪ ∪, che dai grammatici antichi è definita mwdqorthios o aríthmos). Soprattutto quando associato con i mwdgdocmiaci, la sillaba breve può essere sostituita da una lunga irrazionale, dando origine a un molosso (— — —)
Contents
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Origini ed uso
L'etimologia riconnette il nome mwegcretico all'isola di mwewCreta: tale ritmo, secondo le testimonianze degli antichi, sarebbe stato in uso nelle musiche di quella regione e sarebbe stato inoltre un cretese, il poeta e musicista mwfaTaleta, a servirsene per primo. Il suo utilizzo sarebbe stato principalmente riservato ai canti che accompagnano la danza, gli mwfqiporchemi.
Il nome peonio, invece, deriva da mwfwpeana, l'inno religioso cantato in onore di mwgaApollo, composto di preferenza in questo metro: tale diversità di utilizzo dei metri cretici è più apparente che reale, dal momento che in epoca arcaica la distinzione tra peana ed iporchema era molto labile, se non inesistente.
Sin dalle sue origini, il cretico è un verso strettamente collegato alla mwgglirica corale: il primo esempio di cretico conosciuto è contenuto in un frammento di mwgwAlcmane, mentre mwhaBacchilide compose interi composizioni in soli metri cretici. Raro invece è il suo uso nella tragedia, mentre mwhqAristofane, soprattutto nelle sue prime commedie, lo utilizza di frequente, non di rado associato a metri trocaici.
Il cretico era una sequenza particolarmente raccomandata nelle clausule della prosa a partire da mwhwTrasimaco tanto nell'oratoria greca che, successivamente, in quella romana (anche mwiaCicerone lo utilizza spesso). Questo era dovuto al suo raro uso nella poesia, che consentiva all'oratore di utilizzarlo per dare ritmo alle sue frasi senza dare per questo l'impressione di recitare in versi. Tale preferenza era poi favorita dal fatto che, secondo la trattatistica antica, questo tipo di verso era particolarmente vigoroso e robusto.
Metri cretici
Monometro cretico
Il monometro cretico si incontra, talvolta all'inizio di qualche colon o verso eolo-coriambico, o in qualche altra costruzione metrica particolarmente rara.
Dimetro cretico
Il dimetro cretico (— ∪ —| — ∪ —) si incontra come elemento costitutivo di sistemi di estensione variabile: presenta spesso il fenomeno della mwjwsinafia. Nei tragici invece compare invece a volte formato di due peoni quarti.
Ad esempio, in questi versi tratti dai mwkqCavalieri di mwkgAristofane, vv. 322 segg, i primi tre dimetri sono uniti tra loro da sinafia.
Ἆρα δῆτ' οὐκ ἀπ' ἀρ-
χῆς δήλους ἀναί-
δειαν ἥπερ μόνη
προστατεῖ ῥητόρων
In mwmaAristofane inoltre si incontra anche la forma catalettica (estremamente rara) del dimetro ( — ∪ —| — X ∧), normalmente con il primo piede risolto in un peone.
Trimetro cretico
Il trimetro cretico ( — ∪ —| — ∪ —| — ∪ —) si incontra talvolta come colon o verso isolato, o in unione con cola docmiaci; il suo utilizzo prevalente è però nei periodi cretici.
Tetrametro cretico
Il tetrametro cretico ( — ∪ —| — ∪ —||— ∪ —| — ∪ —) per la sua estensione può essere impiegato come verso stichico, che ammette lo mwoaiato e la sillaba mwoqindifferens alla fine, e il cretico può essere sostituito con un peonio in tutti i piedi, tranne l'ultimo. La dieresi centrale è usuale, ma non è sempre rispettata.
Es. οὐδὲ τῶ Κνώκάλω οὐδὲ τῶ Νυρσύλα (mwowAlcmane, fr.61 D.)
Tetrametro cretico catalettico
Il tetrametro cretico catalettico (— ∪ —| — ∪ —| — ∪ —| — X ∧) è un verso raro.
Es. Kρησίοις ἐν ῥυθμοῖς παῖδα μέλψωμεν; (mwpwLyrica adespota (PMG), 49)
Pentametro cretico
Il pentametro cretico acataletto (— ∪ —| — ∪ —|| — ∪ —| — ∪ —|— ∪ —) chiamato anche teopompeo, dal poeta comico mwqgTeopompo è anch'esso assai raro.
Esametro cretico catalettico
Questo raro metro (— ∪ —| — ∪ —| — ∪ —||— ∪ —| — ∪ —| — ∪ —|) è stato adoperato da Alcmane.
Es. Ἀφροδίτα οὐκ ἔστι, μάργος δ' Ἔρως οῖα παῖς παίσδει (mwrgAlcmane, fr. 36 D)
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Collegamenti esterni
• citerefenciclopedia-italianaCRETICO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1931.